Sentieri da Camogli

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Sentieri da Camogli

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Camogli è una delle porte più affascinanti del trekking ligure: un borgo di mare colorato e autentico, incastonato tra il Golfo Paradiso e i boschi del Parco Naturale Regionale di Portofino. Da qui partono sentieri costieri e d’altura che alternano scogliere, macchia mediterranea, lecci e antichi borghi, fino ad arrivare a baie iconiche come San Fruttuoso e a panorami che si aprono sulla Riviera di Levante e, nelle giornate terse, fino alle Alpi.

Perché scegliere i sentieri di Camogli
– Paesaggi estremamente vari: da mulattiere lastricate a saliscendi su crinali e scalinate con vista mare.
– Accessibilità: rete fitta di sentieri con vari livelli di difficoltà, collegati a treno, bus e battelli.
– Patrimonio culturale: eremi, chiesette, battere costiere, agricoltura terrazzata, borghi e tonnare storiche.
– Aree protette: si cammina dentro un parco regionale e ai margini dell’Area Marina Protetta di Portofino.

Itinerari imperdibili da Camogli
– Camogli – San Rocco – Punta Chiappa
Difficoltà: facile-moderata; Dislivello: medio; Tempo: 1 h 30 min – 2 h a/r.
Dal centro di Camogli si sale a San Rocco lungo scalinate panoramiche (40–60 min). La chiesa di San Rocco regala uno dei belvedere più celebri del Golfo. Da qui il sentiero a mezzacosta porta a Punta Chiappa (30–45 min), lingua di roccia a picco sul blu, perfetta per soste e bagni fuori stagione estiva affollata. Rientro sullo stesso percorso o in battello.

– San Rocco – Batterie – San Fruttuoso
Difficoltà: moderata; Tempo: 3–4 h (solo andata).
Itinerario costiero tra i più scenografici del Parco di Portofino. Dalle falesie si raggiunge l’area delle Batterie costiere, testimonianza della seconda guerra mondiale con postazioni affacciate sul mare. Il sentiero prosegue con saliscendi e tratti tecnici fino alla baia di San Fruttuoso, con l’abbazia benedettina e acque turchesi raggiungibili solo a piedi o via mare. Rientro in battello o, per escursionisti allenati, proseguimento verso Portofino.

– Ruta di Camogli – Portofino Vetta – Pietre Strette – Portofino (o San Fruttuoso)
Difficoltà: moderata; Tempo: 3–5 h (a seconda della variante).
Dalla frazione di Ruta si entra nel cuore del Parco: Portofino Vetta e Pietre Strette sono nodi centrali della rete dei sentieri. Da Pietre Strette si può scendere a Portofino, a San Fruttuoso o rientrare verso San Rocco, componendo anelli su misura.

– Anello di San Rocco: San Nicolò di Capodimonte – Gaixella – rientro
Difficoltà: facile-moderata; Tempo: 2–3 h.
Un itinerario tra selve di lecci e borghi in pietra, con deviazioni a punti panoramici e antiche chiesette, per chi cerca quiete e ombra.

– Camogli – Recco per costa e borghi
Difficoltà: facile; Tempo: 1 h 30 min – 2 h.
Passeggiata che unisce due località storiche della Riviera, tra scorci marini, case liguri e la possibilità di gustare specialità tipiche a fine cammino.

Quando andare
– Primavera (marzo–giugno) e autunno (settembre–novembre) sono i periodi migliori: temperature miti, cieli limpidi e fioriture o foliage.
– In estate, partire presto e privilegiare percorsi ombreggiati o soste al mare con rientro in battello.
– In inverno, attenzione a vento e tratti umidi in ombra; le giornate terse regalano visibilità eccezionale.

Cosa portare
– Scarpe da trekking con buona aderenza (molti tratti sono su roccia e scalinate).
– Acqua in abbondanza: le fonti non sono sempre presenti e d’estate possono essere asciutte.
– Protezione solare, cappello, strati leggeri antivento.
– Mappa o traccia GPS: la segnaletica è diffusa, ma incroci e varianti sono numerosi.
– Kit di base: cerotti, snack energetici, luce frontale se si parte tardi.

Come arrivare e muoversi
– Treno: la stazione Camogli-San Fruttuoso collega rapidamente con Genova e il Levante; ideale per inizio e fine trekking.
– Bus: collegamenti locali per Ruta e San Rocco riducono dislivelli in salita.
– Battelli: corse regolari collegano Camogli con Punta Chiappa, San Fruttuoso e Portofino; perfetti per itinerari lineari con rientro via mare.
– Auto: i parcheggi sono limitati, specie nei weekend; meglio privilegiare mezzi pubblici.

Sicurezza e rispetto del territorio
– Restare sui sentieri segnalati e rispettare eventuali chiusure temporanee. L’accesso a Cala dell’Oro è interdetto per la tutela ambientale.
– Niente fuochi, bivacco o campeggio non autorizzato. Portare via tutti i rifiuti.
– Cani al guinzaglio nei tratti di parco; informarsi su eventuali limitazioni nell’Area Marina Protetta di Portofino.
– Evitare i tratti esposti o scivolosi in caso di pioggia o mareggiata; valutare bene tempi e rientri.

Punti panoramici da non perdere
– Belvedere di San Rocco sul Golfo Paradiso.
– Punta Chiappa, piattaforma naturale sul mare.
– Le Batterie, balconi storici affacciati sulla costa alta.
– Crinali tra Portofino Vetta e Pietre Strette, con ampie vedute su tutto il promontorio.
– Baia di San Fruttuoso, uno degli scorci più iconici del Mediterraneo.

Suggerimenti per pianificare
– Scegli itinerari in base al meteo e alla luce: meglio non sottovalutare tempi e dislivelli.
– Organizza traversate lineari combinando treno e battello per ottimizzare le energie.
– Consulta mappe ufficiali e aggiornamenti su percorsi, navette e orari dei battelli.

Camogli è un laboratorio a cielo aperto per chi ama il trekking: ogni sentiero racconta una storia di mare, pietra e bosco, tra antiche vie di collegamento, eredità monastiche e sapori di Liguria. Che tu stia cercando una passeggiata al tramonto o un’intera giornata di cammino tra cime e calette, i sentieri da Camogli offrono esperienze autentiche e indimenticabili, a pochi passi dalla città ma lontani dalla routine.

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